Il tiramisù perde il suo papà, Ado Campeol titolare dello storico ristorante “Alle Beccherie” di Treviso dove secondo la tradizione sarebbe nato il dolce italiano più famoso del mondo sia nato. È scomparso all’età di 93 anni, molti dei quali dedicati a celebrare l’irresistibile mix di mascarpone, uova, zucchero, alternato a strati di savoiardi inzuppati nel caffè.
La golosità da cucchiaio vanta una storia controversa, ma questo perché come in molte ricette popolari del Paese, la sua diffusione è stata molto precedente alla sua codifica.
In effetti il primo a parlare di un luogo e una data di nascita per questo dolce era stato nel 1981 Giuseppe Maffioli, dalle pagine della rivista “Veneto”, trimestrale di vino, grappa, gastronomia e varia umanità, dove il gastronomo tesseva le lodi del dessert delle Becchiere.
Il fatto è che Campeol, con la moglie Alba, co-autrice della preparazione originaria insieme con lo chef Roberto Linguanotto, non avevano registrato la ricetta che pare sia nata, come spesso in cucina, da un errore o comunque dal caso, come una fortunata deviazione rispetto all’idea di fare un gelato. Tardivamente, solo nel 2010 i Campeol l’hanno depositata con atto notarile presso l'Accademia Italiana della Cucina.
A fare un po’ di chiarezza tra racconti e rivalità, documenti alla mano, sono stati Clara e Gigi Padovani, ricercatori di storia della gastronomia, che nel libro tutto dedicato al Tiramisù nel 2016, hanno rivoluzionato le convinzioni al riguardo, non senza provocare polemiche politiche (il presidente della Regione Zaia intervenne dicendo: “Possono anche scrivere che l'hanno inventato in Bulgaria ma la realtà è che si tratta di un dolce veneto”.
Per il duo Padovani invece le origini sarebbero in Friuli: nato a Pieris (Gorizia) e perfezionato a Tolmezzo (Udine).
La prima ricetta è rimasta segreta in quel di Pieris per 70 anni nelle mani della signora Flavia Cosolo, figlia dello chef Mario, che ha inventato il dolce nel suo ristorante “Al Vetturino" tra gli anni 40 e 50 del Novecento. Un tiramisù però molto diverso da quello ormai diffuso nel mondo. Si presenta in coppa e gli ingredienti sono: crema zabaione, panna montata, pan di Spagna imbevuto al Marsala secco e cacao in polvere.