800 milioni di utenti attivi nel mondo, 8 milioni solo in Italia. Una disparità di numeri apparente, che però non corrisponde all'importanza sempre crescente che Tik Tok sta assumento nel nostro Paese, in maniera trasversale rispetto alle fasce d'età. Continua infatti a rosicchiare utenti ai social network più affermati, su tutti Instagram a cui soffia la fascia più giovane, tanto che da poco accanto alle foto sono apparsi i "Reel" che strizzano l'occhio proprio ai video del competitor, avvicinandone stile e contenuti. Contenuti che vanno oltre i balletti che hanno spopolato quest'estate e durante la quarantena e che stanno ampliando sempre più il loro raggio d'azione, toccando lingue straniere e fotografia, fino ad arrivare alla cucina. A suon di hashtag e mini video, sono sempre di più infatti le ricette in pillole a raggiungere gli smartphone di tutta Italia. Le caratteristiche? Montaggio video efficace ma semplice, pochi secondi, buona capacità di ripresa del procedimento, con i piatti della tradizione - per ora - a vincere su tutto. E non è tutto qui, perché l'esperienza non si può racchiudere nel raggio d'azione di una padella.
Rafael e gli altri: la cucina approda su Tik Tok
La prima cosa da fare, una volta scaricata e aperta l'app, è utilizzare come parola chiave "cucina" oppure "imparare con tiktok" e "imparare diverte", lì in una selva di trucchi per vincere ai videogiochi e piccoli accorgimenti per fotografare al meglio un tramonto con il proprio telefono - ma non solo - vedrete apparire pizze, piatti di pasta, uova alla Benedict e molto altro ancora. Dimenticate i video social di ricette impossibili come quelle di alcuni siti americani - ricordate l'orrenda pasta pollo e spinaci che spopolò su Facebook? -, qui il primo talento da avere per sfondare il tetto dell'algoritmo meglio pensato di tutto il settore - i minorenni non avranno mai contenuti inappropriati alla loro età, e la profilazione è di altissimo livello - è quello dell'estetica e del film making. In uno dei format più riusciti, la voce fuori campo - fondamentale per la riuscita del video - presenta il piatto già pronto, come nel caso delle Patate in padella di Diletta Secco - mezzo milione di follower e ricette seguite da un minimo di 300mila a un massimo di un milione e duecento mila visualizzazioni - e poi parte con la spiegazione: ogni passaggio è raccontato da pochi secondi di video montati nel modo giusto, con una leggera musica di sottofondo e un ritmo incalzante in modo da ovviare al rischio dello "swipe", ovvero del disinteresse dell'utente finale portato a passare oltre, a guardare un altro video e a non fidelizzarsi su quel particolare canale. Format ripetuto e oramai consolidato, tanto da essere riproposto su moltissimi profili con pochissime varianti; impossibile dire chi sia stato effettivamente il primo a iniziare.
Protagonisti celebri a parte, andando a frugare tra gli hashtag si possono scoprire gli interessi degli utenti di questo social, lungi dall'essere esclusivamente incastrati nella finestra 18-25 anni (che pure rimane lo zoccolo duro di utenti). Il solo #ricettaveloce tocca il tetto di 130 milioni e 300 mila visualizzazioni. Decisamente molte, se si pensa che il tetto massimo della durata di un video su Tik Tok sono sessanta secondi e per quanto si possa essere bravi a sintetizzare - e c'è chi come Nistor lo è -, non tutto può essere condensato in un minuto e soprattutto chi è alla ricerca di una preparazione particolarmente complessa, potrebbe continuare a rivolgersi ai ricettari o alle video ricette più tradizionali; ma soprattutto ricette funzionali in un mondo sempre più veloce in cui non la cultura gastronomica non è suddivisa trasversalmente. Regina incontrastata la #pasta, che sfonda ogni tetto numerico arrivando a decine di milioni di visualizzazioni in Italia e all'estero, dominando anche la sezione #cucinaitaliana, dove tra video comici e qualche sortita di pizza e preparazioni varie, è tutto un susseguirsi di spaghetti, rigatoni, #carbonara e cacio e pepe.
Numeri alla mano e dopo diverse immersioni nella selva di video, una cosa è certa: tra lezioni d'inglese e pillole di cucina, Tik Tok sta decisamente sdoganando un nuovo modo di proporre i fondamentali della cucina. E siamo solo all'inizio.