Oggi la terza generazione è rappresentata da Pietro e dalla sorella Marianna. Pietro, enologo laureato al prestigioso istituto di San Michele all’Adige, ha assorbito la passione per la sua terra e i suoi vini, fin da bambino.
Una tradizione la nostra scritta nel tempo”.
“Devo dire che nostro padre sia nei miei confronti che in quelli di mia sorella, non ha mai forzato un ingresso in azienda, ma la passione è venuta da sè. Quando ero bambino abitavamo sopra la cantina, il ricordo più vivido è il rumore delle bottiglie sul nastro di imbottigliamento. Il pomeriggio scendevamo con mia sorella a vedere che facevano papà e nonno. Vivendo e crescendo in una famiglia come la nostra, dove tutti lavoravano insieme, l’amore ti viene.
Poi gli studi di Enologia in Trentino, dove mi sono trovato molto bene sia con i professori che con la tranquillità del luogo e horiportato a salina qualche elemento della lavorazione dei bianchi altoatesini”.
I vini di Colosi rappresentano con bella definizione l’isola dove crescono le uve.
Salina è una delle isole più ventose di tutto l’arcipelago, uva vicino al mare vento continuo, grappoli spargoli, sorpattutto la Malvasia, che asciugano bene, la salsedine e il terreno. Le principali caratteristiche che donano ai vini un carattere essenziale, definito, di grande sensibilità territoriale.
E descriviamo i vini di questa cantina
Secca del capo:
La Secca del Capo è un Malvasia secco, bella freschezza e interprete del territorio, una beva dinamica e gioiosa, sentori definiti e profumi coerenti.
Il progetto Secca del Capo nasce nel 2011 dal desiderio di valorizzare i migliori lotti provenienti dalle terrazze di proprietà della zona Capo Faro e Porri, dove le brezze notturne riescono a dare escursioni termiche fino a 10°C tra il giorno e la notte, donando un preciso profilo organolettico.
Salina Bianco:
Il Salina Bianco nasce negli anni ’90 da un’attenta selezione dei vigneti più vocati dell’isola. Inizialmente prodotto da uve Inzolia e Catarratto Igp Salina, si è successivamente avvantaggiato dell’aggiunta di una piccola percentuale della varietà Grillo che ne ha completato il patrimonio aromatico.
Spiccata mineralità ereditata dai terreni vulcanici e morbida pienezza data dal sole. I sentori di macchia mediterranea sono ben percepibili e donano interessanti sfumature. Sapido al palato è ben definito.
Salina Rosato:
Rivalutare i rosati e questo ne è un bell’esempio. Agrumi e fiori al naso accompagnano un palato intenso e definito.
E’ l’ultimo nato in casa Colosi, prodotto a partire dall’annata 2018 viene ottenuto dalle uve Corinto Nero e Nerello Mascalese.
Salina Rosso:
Morbidezza e intensità caratterizzano questo rosso pieno ed elegante. Ben equilibrato dall’affinamento in botti grandi, presenta un giusto equilibrio tanninico.
Le Malvasie Dolci
Nel rispetto della millenaria tradizione enologica delle Isole Eolie, dai pregiati grappoli Colosi di Malvasia e Corinto Nero nasce il vino più rappresentativo del territorio definito fin dall’antichità “nettare degli dei”: il Malvasia dolce, uno dei più eccellenti vini da dessert.
Colosi ne produce due diverse espressioni, entrambe di grande fragranza, dal sapore caldo e vellutato, con una leggera tannicità, ottima struttura e grande equilibrio.
Na’jm:
Una dolcezza delicata ne caratterizza il gusto e il naso è ricco.
Le uve Malvasia Passito di Salina Dop vengono raccolte a fine settembre e fatte appassire sui graticci prima di essere lavorate in cantina e affinate inizialmente in vasche di acciaio inox, poi in bottiglia.
Nurah:
Vendemmia e raccolta tardiva, dopo la metà di settembre. Una calda declinazione, riferimento sicuro della tipologia.