Alla Knam Chocolate Experience abbiamo avuto modo di scoprire e -degustare- il mondo che si cela dietro a questo nettare. Guidati dallo chef Arnaud Marchand, ambasciatore dello sciroppo d’acero e da Vanessa Antoniali, rappresentante dell’ambasciata canadese, l’abbiamo assaggiato in tutte le sue varianti. Il primo è il Gold, dai toni dorati e delicato al palato. Questa è la qualità migliore da usare in sostituzione dello zucchero proprio per il sapore poco invasivo. Il gusto richiama la crosta di pane, con un tono erbaceo che fa da sfondo. L’Amber è già tutta un’altra storia: forse il più simile come gusto allo sciroppo che conosciamo, ma dall’intenso colore oro giallo e dal forte aroma di caramello. Infine è il turno di Dark e Very Dark: il primo dai riflessi ramati denota una tostatura intensa, con note di caffè in evidenza; il secondo si presenta brunito e rivela un’intensa nota di liquirizia. Questi ultimi a detta di Marchand sono i migliori da usare in cucina ed Ernst Knam conferma la teoria, suggerendo che salsa di soia, aceto e in generale i frutti aciduli, siano ingredienti perfetti da abbinare a questo prodotto.