Una realtà sulcitana quella creata da Sanna che trova espressione identitaria del territorio con i due classici vitigni locali, carignano e vermentino che sfoderano vini freschi di bella beva eleganti e suadenti capaci anche di maggiore affinamento. La sua creatività la dimostra da subito nel design semplice e accattivante che ritroviamo nell’estetica delle sue bottiglie con riferimenti particolari alla vita delle donne sarde. Fiore all’occhiello è la Brace Cagnulari Isola dei Nuraghi IGT (15 euro), un cagnulari in purezza ottenuto da una fermentazione in acciaio, un passaggio in vasca di cemento e una parte in tonneaux per 9 mesi e affinamento in bottiglia per due mesi. Il colore è rosso intenso e i profumi sono fruttati accompagnati da note balsamiche e speziate con un sorso che appaga.