Billeci, palermitano classe 1982, dopo numerose esperienze internazionali (ha collaborato, tra gl’altri, con Gordon Ramsey e Micheal Lynch a Londra, e con Arnaud Stevens a Parigi) è tornato nella sua città per raccontarsi attraverso piatti armoniosi ben eseguiti. Tecnica e complessità si fondono con l'anima delicata e a tratti timida del loro creatore, che dopo i primi anni trascorsi a “prendere le misure” sembra ormai pronto a schiacciare il piede sull’acceleratore e lo fa stupendoci con piatti come i ravioli di pasta con patate e burrata, salsa di triglie e succo di zafferano, o ancora con la “nizzarda” di manzo marinato con tuorlo croccante alla paprika. Il menu estivo poi, sembra quasi di navigare lungo le coste del mediterraneo: spazio al pesce azzurro, al gambero di Porticello, ai ricci di mare.
Un percorso di profumi e sapori che fanno viaggiare il commensale alla scoperta della Sicilia tutta, senza dimenticare l’entroterra, con i suoi ortaggi e le sue carni (non perdetevi il galletto farcito di tenerumi e pomodoro secco con zuppetta di zucchina lunga). Ciliegina sulla torta i dolci, eseguiti con maestria dalla pasticcera Giovanna Cascio, non perdetevi la golosa “tentazione di Adamo”. La cantina, affidata a Salvatore Pantaleo, è all’altezza: sostiene ed impreziosisce i piatti di Billeci.