Accade una volta all’anno a Madonna di Campiglio, dove la Pro Loco organizza un evento (con il pienone già da un mese prima) che combina panorami meravigliosi e alta cucina in un luogo inconsueto. Così la Pinzolo-Campiglio Express, da Patascoss a Campiglio alla località Plaza, grazie a un’organizzazione dalla logistica impeccabile, ha trasformato per una sera ognuna delle sue cabine in accogliente angolo del gusto.
Protagonisti i tre cuochi di spicco della località montana con i piatti serviti a ogni stazione intermedia, preceduti da un aperitivo con vista curato dal decano Alfredo Chiocchetti. Inizio vegetale d’impatto con l’insalata aromatica di erbe spontanee e non, Tosella fatta in casa, pane di Matera e frutti di Bosco a cura di Giovanni D’Alitta della Stube Hermitage; intensi e ricchi di sapore i tortelli al cremoso di sottobosco mantecato al ragù d’oca con soffice di patate, lampone e cioccolato Manjari di Sabino Fortunato de Il Gallo Cedrone.
Di Davide Rangoni del Dolomieu DV Chalet il succulento cervo glassato con cagliata alla camomilla, radici e corniole. Tutti e tre insieme hanno realizzato la chiusura dolce con la delicata eleganza del primo sale leggero con cioccolato bianco Opalys e “asprezza del bosco” alla vaniglia di Tahiti. Tutto in cinquantacinque divertenti minuti per aria.