Dieci anni di esperienza, di cui quattro con il fratello Enzo che ora gestisce un notevole bistrot ad Agrigento (l'Aguglia Persa) e un passaggio da semplice trattoria a una cucina "alta" che però non è mai troppo elaborata e in cui si utilizza materia prima locale della migliore qualità. Così sono buonissimi piatti come il pane e sgombro con alghe e salsa acida e il risotto gambero rosso e rosmarino; ancora, le ali di razza con un consommé umami a base di katsuobushi. Ci siamo fatti raccontare un la sua storia.