VinoVip è ambientato in una delle più prestigiose località montane: Cortina d'Ampezzo. Da sempre il Comune dà il patrocinio al summit di Civiltà del bere. La celebre località montana nella valle del Cadore, circondata da un magnifico scenario dolomitico, ha ancora una volta costituito un palcoscenico unico al mondo, patrimonio dell'Unesco e prossima sede delle Olimpiadi Invernali del 2026.
"Questa è un'edizione particolare - ha commentato Alessandro Torcoli, direttore di Civiltà del bere - in un certo senso cinematografica, che si distingue per la proiezione di due film che raccontano cose assai diverse: il cortometraggio "Vino, l'eterna ricerca di eccellenza" e il film "André - The Voice of Wine" che celebra André Tchelistcheff, fra i padri dell'enologia californiana".
Durante i lavori di Vino VIP è stata presentata l'indagine "Variabili del successo" a cura del Centro Studi Management DiVino della società veronese Studio Impresa, che ha preso ad oggetto le 54 Cantine di VinoVip con una duplice analisi: quantitativa (elaborando i bilanci aziendali degli ultimi 5 anni - 2013-17) e strategica (con un questionario sulle scelte d'impresa). Dal punto di vista quantitativo, il fatturato totale 2017 si attesta su oltre 2 miliardi di euro con un aumento del +19% nel quinquennio e con parametri di redditività in crescita del +30% (Ebitda) e del +48% (Ebit) e il reddito netto in salita del +115%.
Altro momento interessante è stato il talk show "Tra desiderio e mercato" con i produttori intervistati dal direttore Torcoli e da Davide Gaeta, professore di Economia d'impresa vitivinicola e Politica vitivinicola dell'Università di Verona.
Una panoramica sul mercato, sugli obiettivi e sulle strategie con autorevoli così tra i produttori.
Come il vice presidente di Federvini Piero Mastroberardino che ha sottolineato quanto "L'identità di un'impresa passa dal coraggio di sapersi strutturare".
"Un'azienda patrimonializzata accelera il credito, ma crea difficoltà sul fronte della redditività. Per questo occorre anche una visione "di cuore" proiettata al futuro e agli investimenti per le nuove generazioni" ha affermato Alessandro Lunelli dell'omonimo gruppo proprietario anche di Cantine Ferrari.
Raffaele Boscaini di Masi Agricola ritiene sempre più importanti gli investimenti "In contenuti immateriali, come la valorizzazione del territorio con un marchio collettivo, ma anche in ricerca e sviluppo con una scuola di imprenditoria".
Durante Vino VIP, è stato consegnato il Premio Khail a Piero Mastroberardino. Conclusione in quota con una cena suggestiva ai 2123 metri del rifugio Faloria, dai vini protagonisti della manifestazione.