Quattro chiacchiere con Helmut Koecher, il WineHunter che seleziona eccellenze
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Dal 1992 è l'anima del Merano Wine Festival e nel corso del tempo ha sviluppato Gourmet's International, una società-piattaforma di ricerca e selezione delle eccellenze enologiche e gastronomiche. Organizza numerosi eventi legati al Merano Wine Festival con alcune tappe internazionali di alto livello. Ma nonostante un'attività intensa, Helmuth Koecher mantiene quella calma tipica dei "signori di montagna" in giacca tipica del Sud Tyrol.
La passione di Koecher per la cultura vinicola è costante. È sufficiente ascoltarlo mentre descrive la tenuta Kranzelhof dell'amico Franz Pfeil, vignaiuolo dalle nobili origini che ha voluto creare sui terreni accanto allo storico e bellissimo "maso", giardini in cui perdersi tra labirinti e opere d'arte.
"Per me è ovvio che dedicarsi all'arte, gustare vini selezionati o farsi ispirare dalla natura sono piaceri sensuali - afferma Pfeil - Il vino è vivo, nasce da un mutamento e agisce trasformante. Lavoriamo nei vigneti per far crescere uve eccellenti che mi danno la possibilità di creare dei vini capolavoro. Durante la vinificazione mi sento accompagnatore a far nascere ciò che si manifesta."
Merito di Koecher quello di portare alla conoscenza di tutti belle storie di persone e capacità, volontà e fatica, ma anche successi, soddisfazioni e ottime bottiglie.
Sì perché al Merano Wine Festival accede solo il meglio dopo un lavoro di selezione che comprende la degustazione di oltre 6000 che vini viene eseguito dalle commissioni d'assaggio coordinate da Kocher che assegnano le diverse categorie dei "The WineHunter Award": Rosso, Gold e Platinum.
Per mantenere e consolidare quanto fatto in 29 anni, Koecher sta creando una vera e propria fondazione che si ponga a garanzia di The WineHunter Award, con lo scopo di far diventare il WineHunter il primo riferimento di benchmark dell'alta qualità per il vino e i prodotti tipici made in Italy sia a livello nazionale che internazionale.
"La mia famiglia si è insediata in Alto Adige oltre 150 anni fa - racconta Koecher - e io sono nato a Merano. Mio nonno proveniva da una famiglia di maestri tessili della Boemia e mia nonna invece da una famiglia di viticoltori della Wachau dell'Austria. Sono innamorato della mia terra e della sua natura. Vivere in Alto Adige, in particolare a Merano, mi ispira soprattutto grazie alle montagne e alla purezza della natura. Camminare in montagna, toccarne le rocce, mi riporta alle origini della natura e ispira la mia fantasia. Da questo connubio nasce la mia passione per gli aromi e i sapori, la passione per la storia e la cultura, per la tradizione e l'origine".
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