Altrettanto di frequente ci ritroviamo in trattorie che abusando di questi termini propongono una cucina sciatta e senza personalità, magari con materie prime raffazzonate.
Quella di Irina Steccanella è una felice eccezione, con l’unico difetto (o è un pregio?) di trovarsi a tre quarti d’ora di auto da Bologna.
Gino Fabbri, uno dei re della pasticceria italiana, Max Poggi, Massimo Bottura e Niko Romito: da tutti loro ha appreso qualcosa che ora mette a frutto nel suo locale, sobrio e semplice e con piatti rigorosi, concepiti per rispettare la tradizione e insieme stare al passo con i tempi, con la loro leggerezza tarata sul principio base del gusto.
Perciò dalla crescentina fragrante, al tortellino come si deve, a una leggiadra parmigiana di melanzane alla cotoletta alla bolognese, solo per citarne alcuni, qui si sta bene davvero.