Gelato Libre, ribalta il paradigma della gelateria proponendo un nuovo modo di intendere il gelato: senza latte e uova per valorizzarlo al meglio attraverso l’acqua, rigorosamente di sorgente.
La passione di Gianluca Franzoni per il gelato risale alla sua infanzia, accompagnata poi da un lavoro ventennale per giungere alla “gelateria d’avanguardia” che utilizza esclusivamente cacao e frutta secca, come le mandorle per il tiramisù, unici ingredienti a poter garantire la massima espressione della materia prima, esaltata dall’acqua in termini di aromi e cremosità.
Una mantecatura ottenuta dalle più avanzate macchine da gelato Carpigiani rende i gelati cremosi, aromatici e fragranti. Otto i gusti proposti : Cioccolato Criollo, Cioccolato e Whisky, Crema Libre, Tiramisù, Caramello, Makaron, Pistacchio e Nocciola.
Gli ingredienti vengono selezionati da Gianluca Franzoni nei luoghi d’origine e il cacao è la migliore qualità di Domori.
“Gelato Libre è un luogo magico - dichiara Gianluca Franzoni - che profuma dell’estro unico del Made in Italy, in cui ogni singolo elemento ha un taglio artigianale perché studiato e realizzato a partire dai materiali che si ispirano alle mie innumerevoli esperienze. Tutto mi ha portato a pensare a una natura portentosa e immaginaria, a un mondo possibile che raccogliesse i significati della mia ispirazione e dei miei viaggi, grazie ai quali ho scoperto straordinari ingredienti e il ruolo dell’acqua per la realizzazione di un gelato… ‘libre’”.
La cura per la qualità e l’attenzione a tutti i dettagli trova espressione anche nel design del locale. Gli interni, ideati in collaborazione con Co. Arch. Studio di Milano di Andrea Pezzoli e Giulia Urciuoli, richiamano i valori di Gelato Libre: essenzialità, autenticità e contemporaneità. L’utilizzo di materiali pregiati quali ottone, argilla e mosaico a terrazzo, ha come obiettivo quello di trasmettere eleganza e calore al tempo stesso.
Il mosaico del pavimento, scelto per la straordinaria contemporaneità ed eleganza, vuole celebrare il rigore artistico di Gelato Libre ispirandosi al celebre tratto creato da Carlo Scarpa per il negozio Olivetti a Venezia nel 1958.
“Ho scelto il mosaico come simbolo di multietnicità e complessità, le tesserine di marmo come simbolo di solidità del pensiero e dell’azione. C’è una vibrazione in questa discontinuità della tessera, come se l’energia dell’acqua, che fa parte del mio pensiero e del mio gelato, vivesse sotto la superficie”, spiega Gianluca Franzoni.
L’acqua, protagonista assoluta del progetto, viene utilizzata infine anche per l’argilla delle pareti.