Archivio inaugurato appunto da queste 2.500 prestigiose bottiglie numerate (300 euro), identitarie di un territorio e di una famiglia che ama il vino e la sua terra, la Valpolicella. Sarà che la 2008 è stata un’annata eccezionale, sarà che la prassi è di certo utile per fare esprimere al meglio un vino e il risultato conseguente è stato di gran lunga superiore all’attesa. Un millesimo nato da un andamento climatico regolare e una vendemmia lunga e baciata dal sole che ha permesso la perfetta salute dei grappoli sani e polposi. Senza poi appunto dimenticare il plus dovuto ai dieci anni di affinamento in botte consentendo al vino di esprimere tutte le sue potenzialità, frutto della Tenuta Costalunga della Valpolicella Classica. Un vino intenso e voluminoso, fruttato e poliedrico nei suoi aromi di viola e marasca con un quid di fumé concesso dal lungo invecchiamento e accompagnato da note speziate e tostate di tabacco e cioccolato. Nel sorso emerge una forte salinità ceduta da un suolo roccioso calcareo marnoso della Tenuta Costalunga.