E' firmata da Sting e Trudie Styler la formella celebrativa dell'annata 2017 del Brunello, che tradizionalmente ogni anno viene apposta sul muro del Palazzo Comunale di Montalcino.
"Un vino è come una bella storia raccontata nelle canzoni - ha dichiarato la coppia che da anni vive e produce vino in Toscana - e parla di coloro che l'hanno creato, se ne sono presi cura e hanno coltivato la terra da cui è nato. È il racconto di chi ha contribuito al suo sviluppo, dalla vite alla botte fino alla bottiglia in cui è custodito con amore fino a quando non sarà aperta. Il vino tornerà così a cantare e potrà essere ascoltato e apprezzato da tutti coloro che lo amano. Questa è la nostra storia e la nostra canzone che siamo felici di condividere con voi".
Così il cantante inglese e sua moglie rendono omaggio a un territorio e un vino che per la vendemmia 2017 si è aggiudicato quattro stelle, su un massimo di cinque: meglio dei timori iniziali, considerando la forte siccità registrata.
Gli esperti che hanno valutato l'annata 2017, spiega una nota del consorzio, sono unanimi nel sostenere di quanto quest'anno più che mai sia stato fondamentale il lavoro dei viticoltori e degli enologi, tanto in vigna quanto in cantina. La previsione, inoltre, è di un'annata di vini potenti e destinati a un lungo invecchiamento.
Montalcino, l'acuto di Sting per il Brunello: Message in a Bottle emoziona
Nell'ambito di Benvenuto Brunello, rassegna enologica con gli assaggi in anteprima per addetti ai lavori, sono stati anche consegnati i premi Leccio d'Oro 2018, assegnati a ristoranti ed enoteche: per la categoria estero sono andati a Otto e mezzo Bombana di Hong Kong e K&l wine merchants di San Francisco, per l'Italia all'Osteria Le Logge di Siena e alla Gastronomia Galanti di Firenze.
(e.c.)
L'omaggio di Sting al Brunello di Montalcino, il vino luxury più venduto online
Eleonora Cozzella